venerdì, 08 giugno 2007,16:39

E' quando il tuo volto si gira ma la tua mente è vuota che hai bisogno di me.

Se cadrai ti sosterrò. Ti seguirò...col respiro caldo sul tuo collo bianco Kyra. Nessun altro braccio può accennare a te.

Seguimi, se vorrai, virtuale Kyra.

Io posso sapere le pieghe della tua veste, una per una...come conosco l'odore ledlla pelle bianca che vi è celata sotto.. un angusto senso di potere.. un'insaziabile voglia di placare momentanei desideri...mordere la carne con lo sguardo.. un gemito da te.. con il solo guardarti...guardarti dentro ed accarezzare il corpo caldo dentro e fuori... mistress..

Dedicato famelicamente ad ogni donna..

il cui respiro è motivo del mio eterno vagare.

lunedì, 28 maggio 2007,21:30
La cosiddetta medaglia di s. Benedetto, sul retro della dello stesso:

Girovagando tra i forum cattolico-fanatici, mi imbatto in questo oggetto che, come tanti, è di puro rito..riguardo alla religione che praticata in base al luogo.

Ebbene, questa croce che si usava negli esorcismi, talvolta, contiene delle lettere il cui senso sarebbe un elenco da riportare.. ma il mio occhio si posa su quelle che ben conosciamo: 

 N.D.S.M.D. 

 Non Drago Sit Mihi Dux ---->  Non sia il demonio il mio condottiero .

Fleuretty scrive le missioni notturne, mentre io ed Hursàn passiamo il tempo in modo umano... penso..

Certo, perchè non seguire chi dona un calvario di mesi di sofferenze alla persona, come fosse un "passaggio purificatore", perchè ha donato a suo figlio  una croce cu sui morire?

Perchè non lasciarsi condurre verso un'esistenza (già segnata dal peccato, sin dal principio) dal padre burattinaio che destina tutti quelli che chiama "figli" ad essere condannati?

Umanità da salvare.

Se fosse un padre...ci sarebbe sempre un figlio ribelle...un figlio che si pone domande.

Perchè il padre non risponde?

Rifletto: "le folle vadano a lui"....folle d'anziani timorosi della morte....folle di terminali peccatori e assassini che conducono una vita "integerrima" per poi chiedere perdono ed ottenerlo in punto di morte?

Domande....UOMO....fatti queste domande, falle a tuo padre...e dimmi se non risponde : "Abbi fede e sarai salvato".

E' una risposta che soddisfa l'umano materiale?...

giovedì, 10 maggio 2007,20:05

Pulsioni impellenti. Pulsioni repellenti, a volte immediate giungono, ma vengono scacciate da un cielo che non le vuole.

Desiderio che incalza, la barca ondeggia e s'alzano i cavalloni..tu pronunci il mio nome e immediatamente vivi di un oceano freddo per le correnti continue, scuro, blu pieno, da non vederne il fondo. Domandasti, un mattino : "Come può, un essere umano, trattenere il vento con le mani?" , non può, un essere umano.

Come non può dir d'amare senza aver raccontato le proprie necessità all'altro, prima o poi lo abbandonerà convincendosi che l'altro "non comprende"...

Carnalità nei gesti, bambina-donna quasi irreale, eppure principessa di un mondo che c'è..ma non si può toccare.

Errante, sella il mio cavallo!..Hursàn, prepara per me le tempeste dei dannati, questa notte ho fame di sospiri.. vagherò in cerca d'essi, come un amante, come un lupo famelico, come la più dolce delle dannazioni eterne...

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giovedì, 03 maggio 2007,18:50

Cala la notte. Chiudiamo le tende perchè, le prime luci dell'alba saranno inizio per un nuovo lavoro di azioni. mentali, fisiche..

Chiudiamo.

FLEURETTY mi convoca per una lunga notte a cavallo tra i venti. partirò con l'errante, HUICTIIGARAS. Colui che porta obbedienza e vuol da me l'augurio di una notte di insonne agitazione, per vedere, per attendere pianti ai quali accorrere.. Dovrà stare al mio fianco, l'errante.

Non deve scordarsi mai che esisto.

Non scordarTI mai che esisto..

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giovedì, 26 aprile 2007,19:46

La notte ventosa, gelida o di afa che sia, mi ha condotto a vagare.
Vago tra le luci ed i rumori di strade affollate, tra gli ovattati silenzi delle vie più deserte.
Consapevolezza. Il mio essere inviso da ogni umano sguardo.
Giungo da te , che stai dormendo. La notte ti avvolge ma tu richiami la mia presenza. nel sonno attendi il mio arrivo,
nel sogno accendo una candela.  Tu sai che ero lì, mentre danzavi sul ghiaccio. Una lastra massiccia ne vedeva il modo sotto i tuoi piedi scalzi. Ed io ti inviavo la brezza tra i capelli.
Musica, per la tua danza in assolo.
"Sei al sicuro, sei sul cristallo".
Ho scelto di darti un segno.
Seguilo.
Accogline il tepore sottopelle.
Tra le folle o nel nero dell'incubo io sono li.
Nessun esagramma.
Non è d'azzurro che vesti,
Lo comprendesti dai miei occhi.  
Ho io, un abito per te...
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